Tuesday, August 29, 2006

Uno di quei giorni

Oggi è uno di quei giorni in cui ci sto stretta...in tutto...vi è mai successo?A me spesso accade, mi alzo tranquilla e poi durante la giornata qualcosa mi "sblocca" non so nemmeno io perchè ma scatta una molla e la mia mente parte..e ciao..la giornata si può ritenere buttata...mille pensieri...voglia di scappare..la solita..sempre lei...voglia di rompere gli argini di quella che a volte penso sia la vita di un altro..strano a dirsi...non ho nulla di cui lamentarmi...una famiglia che non cambierei per nulla al mondo, l'amore che ho sempre cercato..eppure..eppure c'è qualcosa..sempre lì latente che a volte scoppia...e oggi è colpa di una canzone..che ascolto alla nausea, che mi entra dentro e via...è come se mi staccassi dal mio corpo e analizzassi ogni mio respiro senza capire perchè sono qui, perchè sto facendo tutto questo...e sì credo che in questi momenti ci sia una vena di piccola follia che prevale sulla mia pseudo-ragione quotidiana e via...mi fa sentire così...rovesciata da testa a piedi...poi lo so...domani sarò la solita...ma oggi no..."On the rainbow I see your eyes...."

Monday, August 07, 2006

Ritorno a casa

In molti hanno scritto sul loro "ritorno a casa"..non la casa dove si vivono le cose quotidiane della vita ma là dove si hanno le proprie radici..quel luogo in cui si sente la necessità di andare quando le cose non vanno, quando si vuole ritrovare se stessi..un posto dove ricaricare la mente e riprendere le energie..non so se voi avete un posto così..io si...è la Canova, la mia casa in campagna alle "spalle" di Genova..un posto fuori dalla confusione della città, lontano da strade trafficate, rumori acuti, smog..lontano da tutte le comodità che una casa di città ti sa dare..e per questo unica..L'ha costruita quasi 100 anni fa il nonno di mia mamma, è una di quelle grandi case dove i muri sono così spessi e fatti di un tal pietrame che piantarci un chiodo è quasi un'impresa titanica...e il suo nome CANOVA nasce proprio dal fatto che quando fu costruita era l'unica casa nuova dei dintorni e in genovese "casa nuova" si dice "Cà noa" (qualcuno mi dice come si scrive in genovese?????) da lì..CANOVA ed è lì che ho trascorso fin da bambina gran parte delle mie vacanze estive, è lì che io e la Lale, mia cugina, ne abbiamo combinate di tutti i colori quando ancora eravamo giovani come l'acqua, è lì che la sera nell'oscurità lo zio della mamma ci racconta le sue storie di guerra, quelle vissute sulla sua pelle, o la storia di qualche pastore della zona..il cui fantasma ancora si aggira nei boschi... è lì che ho i ricordi più belli della mia nonna...ed è lì che sono voluta andare ieri...alla fine Dany mi ha accontentato (come al solito direi) e mi ha riportato a casa...fantastico...non ci sono parole...l'odore della terra umida, quei boschi così familiari..e la mia grande famiglia..quando parlo della mia famiglia non intendo solo la mia mamma e il mio papà..ma tuuuuuuuutti i miei zioni e zione, cugini, prozii e prozie annessi..e si perchè la Canova è un po' un porto di mare...è una grande casa dove convivono dalle 3 alle 4 famiglie..contemporaneamente. Certo ognuno con i suoi spazi personali...ma quando si è lì è inevitabile rimanere coinvolti nella vita degli altri..tutti sanno tutto di tutti (o quasi..fortunatamente) e si parla, si ride, si litiga (di brutto), si banchetta e ogni anno si è sempre più uniti..Curiosità:tutti noi "giovani" abbiamo sempre portato i nostri amori alla Canova..al vaglio della grande famiglia...ebbene si..a qualcuno sembrerà brutto e sconveniente...ma a noi piace...e in qualche modo diverte, perchè?Perchè siamo genovesi e quindi "mena belini" di natura!!!!Ognuno di noi ha un suo specifico motivo per il quale viene scanzonato...hihihihihi...il mio non ve lo dico..che è meglio!!!!

Wednesday, August 02, 2006

Home..sweet sweet home

Eccomi qui!!Tornata salva e poco sana dalla mia avventura statunitense...per scoprire che qui non è cambiato nulla, tutto è come sempre e le persone pure...questo è confortante perchè è vero quello che si dice...casa è sempre casa, dove tutto è conosciuto e familiare..dove tutto è sicuro..bello..si proprio bello.
Che dirvi...presto posterò le foto, devo solo capire il modo più comodo!Magari chiederò al mio amico pumattolo...che lui ne sa!Riguardandole oggi la sensazione è di piacere, per fortuna direte..e si...ci tornirò...magari con una valigia un po' più piccola e più leggera ma con lo stesso entusiamo di quando sono partita.Adesso si che mi berrei un po' di quella brodaglia di caffè...se vi va fatevo un giro qui ..e si è una delle caffetterie più in voga in America...ooohhhh...caffèèèèèèè!!sigh..mi manca quella cara brodaglia!!!